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Andrea Costantini

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Irruzione di aria fredda da nord-est e temperature sotto la media

Pubblicato il 16 Marzo 2021

Situazione: un forte flusso settentrionale interessa le nostre regioni, a valle del transito frontale avvenuto domenica scorsa che ha portato un brusco calo termico ed il ritorno della neve fino a 600-800m. La provenienza delle masse d’aria non favorirà la formazione di precipitazioni significative, con uniche possibili eccezioni rappresentate da locali rovesci pomeridiani. Maggior nuvolosità tra giovedì e prima parte di venerdì legata al transito di un primo nucleo di vorticità in alta quota, seguito da un altro sabato pomeriggio/sera. Venti forti orientali e temperature sotto le medie, anche significativamente in quota (circa 5-7°C sotto i valori climatologici di metà marzo).

In questa mappa di temperatura e altezza geopotenziale a 500hPa prevista per venerdì ore 13 osserviamo, mediante colorazione, la presenza di due nuclei di aria fredda in quota, di cui uno già a sud-ovest delle nostre regioni (sulle quali transiterà nelle ore precedenti) e il secondo che ancora si troverà tra Scandinavia e Polonia e che in 24-36 ore scenderà verso le Alpi, raggiungendo infine il centro-sud Italia dove vi saranno condizioni di marcato maltempo di stampo invernale.

Giovedì 18 marzo (attendibilità 90%): dopo iniziali condizioni di tempo buono, il passaggio, da nord-est a sud-ovest, di una goccia fredda in quota associata a divergenza favorirà un richiamo di aria più umida nei bassi strati con aumento della nuvolosità e qualche possibile e isolata precipitazione, più probabile nella seconda parte del giorno ed in serata, eventualmente nevosa fino a 500-700m. Temperature prettamente invernali in quota e non superiori a 7-9°C in pianura.

Venerdì 19 (90%): iniziali debolissimi fenomeni con neve anche a 400-500m all’alba, poi cessazione delle precipitazioni già in mattinata e tendenza ad ampie schiarite nel pomeriggio con residue nubi in allontanamento e tempo sempre più stabile e soleggiato grazie all’aria secca e stabile che affluirà da nord-est. Pressione atmosferica in aumento dal pomeriggio-sera.

Sabato 20 (90%): dopo le iniziali schiarite mattutine, nuovo aumento della nuvolosità pomeridiana con formazione di rovesci specie sulle prealpi con quota neve in discesa a 500-700m. Instabilità anche in serata fino a miglioramento nella notte. Condizioni di stampo invernale in quota con venti sostenuti da nord-est e qualche rinforzo anche nelle valli. Minime in calo e massime in lieve rialzo per il maggior soleggiamento, ma non superiori a 8/10°C in pianura. Significativo calo termico dalla sera.

Domenica 21 (80%): splendida giornata di sole con probabile fase più fredda del periodo nella notte (diffuse minime sotto lo zero in pianura e valori attorno a -15/-20°C sugli altopiani (es. Cansiglio). Possibile transito di qualche nube medio-alta nel pomeriggio ma senza effetti. Temperatura massime in lieve ripresa.

Tendenza

Proseguirà la fase caratterizzata da ventilazione mediamente settentrionale con temperature di qualche grado sotto la media e assenza di precipitazioni significative. Il tempo sarà in generale soleggiato e asciutto, con lievi brinate notturne e massime in ripresa con ampia escursione termica diurna. Qualche modesto transito nuvoloso, in genere alto e sottile (cirri) non ridurrà significativamente il bel tempo.

Curiosità della settimana

Nella mattinata di domenica scorsa, un rapido ma incisivo fronte freddo di estrazione nord-atlantica è transitato da ovest portando con sé un brusco calo termico, raffiche di vento e anche fenomeni temporaleschi (fulminazioni e alcune grandinate) che hanno favorito il rovesciamento dell’aria fredda e conseguente abbassamento della quota neve (temporanea fioccata anche ai 500m dell’Osservatorio astronomico di Piadera, sopra Vittorio Veneto, sebbene senza accumulo al suolo).

Eventi come questo sono del tutto comuni nella nostra climatologia e possono manifestarsi anche più avanti nella stagione (aprile è, di norma, il mese più dinamico dell’anno con rapidi “capovolgimenti di fronte”… eccezion fatta per alcune stagioni recenti, tra cui il 2020 che tutti ricordiamo per l’eccezionalità del profilo termico nella prima parte del mese mentre eravamo in condizione di pieno lockdown).

Previsione emessa alle ore 20 di martedì 16 marzo

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