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Meteo Ravanel - Stazione meteo amatoriale

Introduzione al clima di Vittorio Veneto

Il clima di Vittorio Veneto (ultimi dati trentennali disponibili dal 1931-1962, da “Il clima di Vittorio Veneto”, De Nardi, 1988) ha una media pluviometrica di 1375mm annui  e una media di temperatura annua di 13,0°C; i mesi più piovosi sono in genere quelli autunnali e primaverili, ma talora anche quelli estivi possono raccogliere più di 100mm in occasione di temporali intensi o ripetuti. In inverno cade la fase più asciutta e fredda, con qualche episodio nevoso che in media accumula 3-5cm all’anno. Temporali e grandine fanno parte della fenomenologia estiva, e talora possono risultare estremamente rovinosi. Si rileva una sostenuta escursione termica tra inverno ed estate: i valori minimi possono scendere (seppure in limitati e temporanei casi) sotto i -10°C, mentre le massime salgono occasionalmente fino a oltre +35°C. Si può quindi catalogare il clima vittoriese come “temperato umido” secondo la classificazione dei climi di Köppen, sebbene le variazioni climatiche in atto a livello globale stiano profondamente modificando i valori medi annuali su breve periodo anche sul nostro territorio, con netta tendenza al riscaldamento e alla riduzione di eventi freddi significativi. 

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articoli, previsioni locali e materiali di approfondimento

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  1. Fabio ha detto:

    Ciao Andrea, un mio amico afferma che l’attuale surriscaldamento dell’atmosfera fa parte del ciclo naturale della terra.
    Ad esempio dice che attorno agli anni 1920/30 le temperature erano come le attuali, e che di esempi simili ve ne sono parecchi, ad esempio la coltivazione della vite nel Southampton (Regno Unito) all’epoca dei romani, ed in Groenlandia all’epoca dei vichinghi.
    Afferma anche che, al contrario che qui in Europa, in Canada nell’Alberta per il quarto anno di fila viene compromesso il raccolto dei cereali.
    Afferma che si non si dovrebbe prendere in esame solamente un periodo di tempo relativamente corto come una vita, ma periodi molto più lunghi.
    Questo persona pone invece l’attenzione sulle macchie solari, dice che nei prossimi anni se ne prevedono poche con le relative conseguenze geomagnetiche, nessun jetstream…
    Non conosco le fonti di questi mio amico, non ho mai sentito parlare di queste cose, personalmente sono solo d’accordo sul fatto che l’Europa ed il bacino del mediterraneo sono maggiormente colpite dal surriscaldamento rispetto al continente nord americano.
    Mi piacerebbe poter avere un tuo parere in merito.
    Un cordiale saluto.
    Fabio Dal Col

    1. Costa ha detto:

      Buonasera Fabio,
      è davvero un piacere ricevere il suo messaggio ed il suo approfondimento, insieme alle opinioni da lei espresse.
      L’argomento “cambio climatico” è molto vasto e non è certamente riassumibile in poche righe (se fossero molte, poi ci si annoierebbe a leggerle!), inoltre avendo colto alcuni suoi dubbi inerenti l’approccio del mondo scientifico sulla reale influenza dell’uomo ed argomenti correlati, colgo l’occasione per invitarla ad incontrarci a margine della prima serata della Rassegna Le Nuvole – Comunicare il clima ed i suoi mutamenti che inizierà a marzo e le cui date precise saranno presto rese pubbliche sulla pagina web dedicata: https://www.facebook.com/RassegnaLeNuvole/
      In tale occasione avrò piacere di sviluppare una discussione, anche sulla base dei più recenti dati che proprio in concomitanza della prima serata verranno divulgati e presentati.
      Resto a disposizione e confidando di averla tra il pubblico e poi poterla conoscere, la ringrazio per avermi contattato e le auguro buon proseguimento su http://www.meteoravanel.it

      Andrea Costantini

  2. alessandro ha detto:

    Bonasera andrea complimenti per tutti progetti che porti avanti ti chiedo se per caso in zona esiste qualche corso meteo per approfondire la materia ( che tra l altro ho già studiato per il brevetto di pilota d’aliante ) .
    a presto e grazie per la tua risposta .

    1. Costa ha detto:

      Buonasera Sig. Grisotto,

      la ringrazio per il suo messaggio ed il suo interessamento per la meteorologia e la volontà di “saperne qualcosa in più”.

      A livello locale purtroppo non ci sono attività didattiche mirate alla meteorologia, esclusi i corsi del CAI riservati ai soci (in alcuni di essi, per le sedi di Vittorio Veneto e Pieve di Soligo, tengo periodicamente dei corsi mirati all’attività in montagna); potrei però suggerire la collana “Meteorologia”, scritta dall’amico e meteorologo certificato (DEKRA-WMO 1083) Dott. Andrea Corigliano. E’ una serie molto recente, scritta proprio per portare il lettore ad un apprendimento di base ma allo stesso tempo rigoroso e scientifico, come dev’essere l’approccio a questa scienza.

      Ecco ad esempio il link per il primo libro https://www.amazon.it/Meteorologia-1-Andrea-Corigliano/dp/887546099X

      Allo stesso tempo, se lei abita in zona, le consiglio di seguire la pagina “Rassegna Le Nuvole” https://www.facebook.com/RassegnaLeNuvole/; dopo il successo della prima iniziativa del 2019, per il 2020 la proposta è confermata ed a breve usciranno le date precise ma posso già anticiparle che vi saranno tre serate (venerdì) tra inizio marzo e inizio aprile, con tematiche di divulgazione e approfondimento su clima, meteorologia e cambiamento climatico.
      Resto a disposizione e la ringrazio ancora per il suo messaggio.

      Andrea Costantini

  3. E ha detto:

    Ciao Andrea, mi chiedevo, fai anche rilevazioni della qualità dell’aria?

    1. Costa ha detto:

      Buonasera e grazie per la richiesta.
      La misura affidabile di elementi chimici in atmosfera richiede di norma strumentazione professionale e periodicamente calibrata, che purtroppo è al di fuori della possibilità di un amatore.
      C’è però un approccio diverso che punta a misurare le grandezze principali con strumenti amatoriali ma, creando una rete di molte stazioni grazie al basso costo di implementazione, è possibile disporre di informazioni che, sebbene non siano sostituibili alle stazioni professionali, sono molto più diffuse sul territorio e sono curate da appassionati di misure atmosferiche ed elettronica. E’ quindi nato un progetto visibile a questo indirizzo: https://luftdaten.info/it/montaggio-centralina/ che permette di assemblare un kit con meno di 50€ e mettere online i dati. Un portale che mostra in tempo reale i dati dei sistemi di misura attualmente attivi in Italia è disponibile a questo indirizzo: https://aria.bottegacivica.it/d/ita/italia?orgId=1

      Ad oggi non ho ancora implementato tale misurazioni ma il progetto è stimolante e spero di poter disporre del tempo necessario per metterlo in campo, essendo un approccio interessante e che potrebbe darci risultati che, sebbene di qualità inferiore, potrebbero essere del tutto coerenti con le misure professionali.

      In zona si confronti ad esempio il dato PM10 e PM2.5 Arpav di Conegliano https://www.arpa.veneto.it/arpavinforma/bollettini/aria/rete_pm10_details.php?grafico=20 con la stazione amatoriale di Campolongo: https://aria.bottegacivica.it/d/centralina/cruscotto-centralina?orgId=1&var-tag_location_state=Veneto&var-tag_location_county=Treviso&var-tag_location_town=Conegliano&var-tag_location_display_name=Via%20Luigi%20Settembrini,%20Campolongo,%20Conegliano,%20Treviso,%20Veneto,%20Italia

      Grazie per l’interessamento e buon proseguimento su http://www.meteoravanel.it

  4. paolo serravallo ha detto:

    Buongiorno Andrea e grazie per le precisazioni e gli utilissimi link.
    Per quanto riguarda il passaggio in cui mi riferivo a “confronto” , ero solito consultare i grafici con linee rosse e blue che si aprivano una volta, ad es, selezionati due mesi di due differenti anni (es. dicembre 2018 dicembre 2019) clickando quindi “esegui” ma ora la schermata rimane azzurra e vuota senza confronto di dati ne grafici veloci alla consultazione. Questo aspetto l ho trovato davvero efficace per capire, ad es., se in una stagione ci sono delle flessioni o incremento dei flussi turistici correlati ad un andamento relativamente diverso dal precedente periodo su base annua. E’ possibile ripristinare il servizio o capire come mai non posso più visualizzarlo? grazie

    1. Costa ha detto:

      Buongiorno,
      grazie davvero per l’attenta analisi; francamente non avevo verificato la validità dell’indirizzo che mi risultava funzionante. Ho però constatato, come da lei segnalato, che il confronto tra due mesi o tra due anni sebbene apparentemente disponibile, non generasse poi l’estrazione numerica. Ho quindi verificato che, a causa di un file di sistema erroneamente considerato come “potenzialmente pericoloso” sulla piattaforma, lo script non veniva completato e quindi i dati non erano visualizzabili.
      Ho ripristinato la funzione che la invito a consultare all’indirizzo http://meteoravanel.altervista.org/stat/confronto-mensile.php e http://meteoravanel.altervista.org/stat/confronto-annuo.php

      Segnalo che tale funzione è disponibile anche per la stazione dell’Area Fenderl, ai seguenti indirizzi: http://meteoparcofenderl.altervista.org/confronto-mensile.php e http://meteoparcofenderl.altervista.org/confronto-annuo.php

      Grazie e a disposizione

  5. Paolo Serravallo ha detto:

    Buongiorno Andrea
    ti faccio i miei piu sentiti complimenti. In quanto titolare di un attività turistica, consulto spesso i dati del tuo sistema e ne comunico parte a chi viene a svolgere esplorazioni nei ns territori.
    VOlevo chiederti, a tal proposito, quando saranno nuovamente disponibili i confronti mensili e annuali a cui non riesco piu ad accedere e colgo l occasione per chiederti se fossero disponibile dei dati storici a lungo termine ( es 10 o 20 anni addietro)
    Grazie

    1. Costa ha detto:

      Buonasera Sig. Serravallo e grazie per il suo commento.
      I dati mensili delle varie stazioni e relativi archivi sono disponibili accedendo alla voce “archivio” presente in homepage, e selezionando la stazione richiesta.

      Archivio

      Per alcune, come ad esempio quella di Via San Antonio (la prima installata con quasi 10 anni di dati continuativi), è disponibile il confronto mensile sull’archivio completo: http://meteoravanel.altervista.org/stat/rapporto-annuo.php?fichier=2019%2F2019_NOAA

      I dati dal 2010 della stazione Arpa Veneto sita in zona Costa, sono disponibili, divisi per mese ed anno, a questo indirizzo https://www.arpa.veneto.it/bollettini/storico/Mappa_2019_TEMP.htm mentre i dati anteriori (e relative elaborazioni, databili dal 1993) sono disponibili a pagamento secondo il tariffario attualmente in vigore https://www.arpa.veneto.it/arpav/chi-e-arpav/file-e-allegati/tariffario/tariffario-2016/7_Sicurezza%20del%20Territorio.pdf

      Grazie e buon proseguimento!

  6. Antonio ha detto:

    Buongiorno, la meteorologia mi incuriosisce, esiste in zona qualche corso da frequentare per imparare a conoscerne gli elementi essenziali ? (non cerco un corso professionale, io di mestiere faccio tutt’altro).
    Grazie per il riscontro.
    Antonio

    1. Costa ha detto:

      Buongiorno Antonio e grazie per il suo messaggio, mi scuso per il ritardo nella risposta ma sono rientrato da poco. Le risponderò al più presto direttamente al suo indirizzo email, buon proseguimento su Meteoravanel!
      Andrea

  7. Lucio ha detto:

    Ciao di nuovo Andrea, e scusa il disturbo…
    in attesa che la webcam arrivi, potresti mandarmi lo script così lo studio un pò?
    Grazie ancora
    Lucio

    1. Costa ha detto:

      Certamente Lucio, ci sentiamo via email.
      A disposizione.
      Andrea

  8. Lucio ha detto:

    Grazie per la risposta Andrea. Se dovessi acqistare una Hikvision, potresti mandarmi per e-mail lo script per la gestione degli scatti?
    Grazie ancora
    Lucio

    1. Costa ha detto:

      Gentile Lucio,
      con piacere, resto a disposizione.
      Andrea

  9. Lucio ha detto:

    Buon pomeriggio Andrea, sono Lucio di https://meteosantamaria.altervista.org/
    Da alcuni anni ho in funzione una Foscam FI9900P, che fa il suo onesto lavoro, ma vorrei acquistare una Hikvision che mi sembra avere un passo in più, sia in termini di definizione che di luminosità. La spesa inizia ad essere impegnativa (circa 300 € per una DS-2CD2685FWD-IZS), per cui, visto che sei un esperto delle Hikvision, volevo chiederti se la gestione snapshot è simile a quella delle foscam (cioè abbastanza semplice con i loro script php), se c’è bisogno di un apposito script…ecc, come va configurato e così via. Avevo preso in considerazione anche una Foscam FI9928P, ma credo che le hikvision siano superiori, che ne dici?
    Grazie!!

    1. Costa ha detto:

      Buongiorno e grazie per il suo commento.
      Come prima considerazione le confermo che anche i modelli Hikvision sono gestibili con i medesimi script php in uso per le Foscam (sul mio sito ci sono diverse telecamere di diversi brand con stessa logica), quindi una telecamera Hikvision può essere integrata agevolmente in un sistema esistente.
      In relazione al prodotto da consigliarle, a meno che lei non desideri necessariamente un’ottica varifocale (qual è la DS-2CD2685FWD-IZS), le consiglio un’ottica fissa come le DS-2CD2055FWD-I o le DS-2CD2085FWD-I con ottica da 2,8 4 o 6mm (in funzione della resa panoramica che vuoi dare): quella installata in Pian Cansiglio è una 2085 ed ha ottica da 6mm. Per l’acquisto in Italia può rivolgersi ad un distributore autorizzato, si veda l’elenco completo qui: https://www.hikvision.com/it/Partners/Distribution-Partners/Europe/Italy. Hikvision infatti garantisce l’assistenza post-vendita, mediante distributore autorizzato, ai prodotti acquistati da filiera ufficiale: https://www.hikvision.com/it/Support/Notice/Distribution-Management

      In sintesi, i due modelli citati differiscono per risoluzione, ma sono davvero ottimi per queste applicazioni e hanno alimentazione PoE che svincola dalla necessità di alimentazione dedicata.

      Consiglio infine la consultazione del forum Meteonetwork che raccoglie moltissime utili informazioni a riguardo : https://forum.meteonetwork.it/webcam-e-fotocamere-esterne/

      Grazie per il suo interessamento e buon proseguimento su Meteoravanel.it!

  10. Rainman ha detto:

    Piove, per fortuna, piove…
    Ma… il pluviometro? Segna di gran lunga meno precipitazioni dei pluviometri delle aree circostanti…
    Buon ponte bagnato!

    1. Costa ha detto:

      Buonasera!
      E’ un piacere risentirci, vedo che segue con attenzione i dati pluviometrici e sono contento che un occhio attento vegli su Giove Pluvio 🙂
      Ho visionato i dati odierni cliccando sulle varie stazioni (accumulo dalla mezzanotte); il primo dato è della stazione storica “principale” e al momento il totale giornaliero è di 25.4mm; la stazione a San Giacomo (http://www.meteoravanel.altervista.org/st_meteo/indexMobile.php) segna 25.8mm; a Costa abbiamo 20,6mm, il dato ARPAV alle 19 è di 13,4mm e in torretta al Seminario Vescovile abbiamo 9.2mm. Infine, San Lorenzo 34,5mm e malga Picotera 38mm. E’ dunque evidente che la distribuzione delle precipitazioni, sebbene le stazioni distino pochi chilometri in linea d’aria, è molto disomogenea (non a caso i valori più alti sono lungo le pendici montuose), e tipica di rovesci intermittenti inseriti in un flusso umido ed instabile sud-occidentale, come quello odierno.
      Non mi ritrovo pertanto nella sua segnalazione, resto quindi a disposizione per capire meglio la sua valutazione e la ringrazio per la sempre attiva presenza sul sito 🙂
      Bona piova 🙂

  11. Carlo Dal Bo ha detto:

    Da sempre sono appassionato di meteorologia e di astronomia, ma tu non lo sapevi.

    Seguo in particolare i cambiamenti climatici e le nuove scoperte sull’Universo.

    E’ un pezzo che non ci vediamo, perciò volevo augurarti

    BUONA PASQUA.

    1. Costa ha detto:

      Ciao Carlo,
      ti ringrazio molto per il tuo messaggio e per i tuoi auguri che ricambio, speriamo di avere occasione di incontrarci in giro e fare una chiacchierata, anche sui temi che ci accomunano.
      Con stima.

  12. Daniela De Mori ha detto:

    Buongiorno!
    Non riesco più a trovare il link per confrontare i parametri annuali, mensili ecc. È stato tolto? Esiste ancora nel sito Fenderl ma essendo stazione più recente ci sono meno dati a disposizione.
    Un cordiale
    Daniela

    1. Costa ha detto:

      Buonasera Daniela e grazie per il suo messaggio.
      Tutti i dati di archivio delle stazioni online sono visualizzabili accedendo dalla home page, sul menu “archivio” e selezionando la stazione di interesse. Ogni stazione ha un proprio archivio (basato su diverse piattaforme) e basterà cliccare sul nome della stazione per indirizzare il browser verso tale risorsa.

      Percorso archivio dati

      A disposizione e buona navigazione su http://www.meteoravanel.it!
      Andrea

  13. Emanuele ha detto:

    Buongiorno Andrea,
    complimenti per l’ottimo sito!
    Una info veloce
    Ho visto che usi HikVision come webcam meteo e volevo chiederti se fai, come penso, l’upload degli snapshot prodotti dalla telecamera via MeteoBridge
    Te lo chiedo perchè volevo mettere online i dati della mia Davis VP2 tramite Meteobridge per non lasciare acceso sempre il PC e siccome ho una HikVision da 4MP di riserva, volevo utilizzarla come webcam panoramica posizionandola sul tetto di casa
    Volevo solo che mi confermassi la possibilità di farlo e se hai avuto problemi di configurazione prima dell’acquisto di MeteoBridge
    Grazie, un caro saluto
    Emanuele, Busto Arsizio (VA)

    1. Costa ha detto:

      Ciao Emanuele,
      grazie per il tuo messaggio.
      Dunque, come tutte le telecamere di sorveglianza, anche le Hikvision inviano un file via FTP con una nomenclatura che varia costantemente, avendo necessità di eseguire la marcatura temporale (legato appunto alla primaria finalità di videosorveglianza). Ad esempio, prendendo uno scatto di poco fa, rilevo un nome così composto: webcam2_SERIALNUMBER_20190208080852534_TIMING.jpg
      Per consentire la pubblicazione delle immagini sempre con lo stesso indirizzo, utilizzo uno script php che permette di convertire tutte le immagini dentro una cartella in una sola immagine chiamata “webcam.jpg”, come ad esempio http://meteoravanel.altervista.org/webcam_new2/vittorio2/webcam_new2.php. Non serve pertanto utilizzare per forza il Meteobridge (sul mio sito ci sono diverse webcam attive e tutte hanno questa logica di funzionamento separata, con gestione via script).
      Qualora fossi interessato allo script per questa funzionalità, ci sentiamo in privato e ti darò le istruzioni per implementarlo.
      Grazie ancora per aver visitato Meteoravanel e buona giornata 🙂

  14. Costa ha detto:

    Buonasera Massimo,
    mi scuso innanzitutto per il ritardo nella risposta!
    Il link con il radar Arpa Veneto è indicato nell’apposita sezione “Link Utili” del sito, nel menu “MAPPE E ANALISI IN TEMPO REALE”; basterà cliccare sul link per accedere direttamente a tale risorsa.
    Per quanto concerne la presenza della stazione su Meteonetwork, è una problematica che ho riscontrato e che sto risolvendo con una nuova richiesta di registrazione; speriamo che la stazione torni presto in rete insieme alla più recente installata a San Giacomo di Veglia, non distante dalla zona Industriale.
    Grazie mille per il messaggio, buona continuazione su Meteoravanel.it!

    Andrea

  15. Costa ha detto:

    Buonasera René,
    è davvero un piacere leggere il suo messaggio e sapere che un altro appassionato si sta attrezzando per poter mettere a disposizione i dati misurati, nell’ottica di condividerli con tutti.
    La contatterò privatamente così da poter discutere insieme alcuni passaggi chiave per iniziare; senz’altro la scelta di una stazione Davis VP2, caratterizzata da prestazioni ideali per scopi amatoriali/divulgativi, è un ottimo inizio 🙂
    A presto e buona continuazione di navigazione su Meteoravanel!

    Andrea

  16. René Serrao ha detto:

    Salve,
    sono un ragazzo appassionato di meteorologia, ho acquistato una stazione meteo Davis Vantage Pro2 da poco, vorrei sapere se fosse possibile contattarla, vista la sua passione e competenza sul settore meteorologico, per avere qualche consiglio su come installare la stazione, mettere i dati in rete, webcam, ecc.
    Ho visto il suo sito casualmente navigando su internet e mi è piaciuto molto, mi piacerebbe tanto poter fare qualcosa di simile nel mia zona. A breve dovrei prendere anche il modulo LAN per la stazione Davis, appena ammortizzo il costo della VP2 ovviamente 🙂 .
    Ringrazio anticipatamente.

    Cordiali saluti
    René

  17. Massimo ha detto:

    Buongiorno Andrea.
    Seguo sempre le informazioni del tuo sito.
    Ma xché hai tolto le tue stazioni da meteonetwork? Era utile per avere un quadro generale della situazione in provincia/regione.
    È un link con radar arpav? Lo trovo molto preciso per previsioni a brevissimo termine.
    Comunque ottimo lavoro, sempre utile,grazie

  18. Costa ha detto:

    Buonasera a tutti i visitatori,
    in occasione dell’evento perturbato che sta per interessare le nostre regioni, al fine di mantenere sempre aggiornati i dati specie per l’ambito pluviometrico, tutte le stazioni di diretta gestione saranno mantenute attive 24h/24h (eccezion fatta per la stazione di Area Fenderl, attiva 07.00-00.30). Seguiremo quindi da vicino il peggioramento che inizierà tra poche ore.
    Grazie.
    Andrea

  19. iw2lao ha detto:

    saluti dalla Valcamonica da MeteoEsine.it

  20. Costa ha detto:

    Buonasera Marco,
    la ringrazio per il contatto. Il link diretto per le istruzioni su come assemblare e gestire un sistema basato su fotocamere Canon è il seguente: http://sacilemeteo.altervista.org/canon.html
    Grazie e buon proseguimento

    Andrea

  21. Breda Marco ha detto:

    “Canon Powershot in ottime fotocamere controllate in remoto da pc, con scatto e caricamento su web del tutto automatici”
    Questo è un pezzo di un tuo articolo riguardando il sito vecchio, è da molto tempo che lo seguo, adesso però mi serviva la parte di come costruire una Webcam con una Canon e non trovo più l’articolo.
    Peccato, ti sto scrivendo per chiederti se mi poi inviare un link in cui trovo quel articolo

    Grazie mille e buon lavoro
    Marco

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