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Andrea Costantini

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Nuova sezione: previsioni per il fine settimana e approfondimenti

Pubblicato il 18 Gennaio 2019

Ben tornati a tutti i visitatori del sito www.meteoravanel.it!

Tra le novità del 2019, oltre all’installazione di nuove webcam paesaggistiche in corso d’opera, che speriamo entrino in attività nelle prossime settimane, vi è il lancio della pubblicazione a cadenza settimanale (con qualche possibile eccezione durante l’anno, ad esempio durante i periodi festivi ed il mese di agosto) delle previsioni emesse per il territorio, con particolare focus alla zona vittoriese ma anche ai dintorni (l’obiettivo è descrivere principalmente le condizioni attese sulla pedemontana trevigiana e fascia prealpina corrispondente). Tale “rubrica” conterrà sempre un testo “sintetico” posto alla fine dell’articolo, con le indicazioni dettagliate da giovedì a domenica e la tendenza per l’inizio della settimana successiva e, quando se ne presenta l’opportunità, un piccolo approfondimento più tecnico con alcune mappe, spiegazioni più dettagliate e maggiori dettagli.

Le stesse previsioni sintetiche sono riportate anche sul settimanale diocesano L’Azione, grazie alla pluriennale collaborazione attivata per favorire una corretta diffusione delle informazioni rivolta specialmente ad un pubblico più affezionato alla lettura del giornale cartaceo piuttosto che alla consultazione online.

Confido che questo nuovo appuntamento possa diventare un buon riferimento per il territorio, fermo restando che le informazioni ufficiali, allerte meteo e istruzioni di protezione civile sono e restano prerogativa dei siti istituzionali che ricordo brevemente:

Dolomiti Meteo – Arpa Veneto

Meteo Veneto – Arpa Veneto

Centro Funzionale Decentrato – Protezione civile Regione Veneto 

Ecco le previsioni per i prossimi giorni:

Situazione: il flusso settentrionale, a lungo protagonista del tempo nelle ultime settimane, concede una breve tregua e propone un’ondulazione più marcata che produrrà qualche precipitazione specie venerdì sulle Dolomiti, in un contesto termico invernale. Tra sabato e domenica, seppur in un contesto debolmente depressionario, il tempo sarà variabile con bassa probabilità di piogge in pianura e deboli nevicate oltre gli 800-1000m.

Giovedì 17 (attendibilità 90%): graduale e lento aumento della nuvolosità medio-alta e successivamente anche bassa, specie dalla sera lungo le prealpi. In tarda serata saranno possibili debolissime precipitazioni nevose oltre i 700-800m.

Venerdì 18 (90%): iniziale modesto maltempo con debolissime precipitazioni, più presenti sulle Dolomiti dove saranno nevose fino a fondovalle. Sulle Prealpi limite a 600-800m. In pianura deboli piogge intermittenti, temperature massime in calo e minime in aumento. Da metà mattinata netto miglioramento con ingresso di venti da nord-ovest e apertura di ampie schiarite, con temperature in calo la sera specie sui settori innevati.

Sabato 19 e domenica 20 (80%): in quota avremo un debole minimo ciclonico, con aria piuttosto fredda ma non molto umida. Tale contesto favorirà nuvolosità diffusa e temperature in linea con la media del periodo. Le precipitazioni saranno poco probabili, eventualmente di breve durata e di scarsa consistenza con fioccate oltre i 600-700m ma senza accumuli di rilievo.

Tendenza

Le grandi depressioni nord-atlantiche continueranno a caratterizzare la circolazione su vasta scala. A medio-lungo termine (dopo il 22-23), il flusso potrebbe subire un rallentamento con ondulazioni propense a perturbazioni aventi traiettoria più favorevole al nostro territorio, associate ad aria più umida mediterranea. La contemporanea presenza di aria fredda ad est potrebbe creare condizioni ideali per nevicate a bassa quota tra martedì e giovedì e forse anche in pianura, restate aggiornati sui bollettini dei prossimi giorni.

Curiosità della settimana

In questi giorni si rincorrono (come ogni anno) pressanti richiami a “arriva il gelo come e più che nel 1985”, e molti siti web riportano improbabili e mirabolanti promesse di neve abbondante e record infranti. 34 anni fa, con professionalità, correttezza e sconfinato amore per la corretta divulgazione scientifica, il Gen. Barone spiegava agli italiani che cosa stesse accadendo in quei giorni, ponendo una pietra miliare nella storia della TV italiana e del servizio pubblico. Uno spezzone è tutt’oggi consultabile a questo indirizzo: https://www.youtube.com/watch?v=PeBDzlH_drE ed è consigliato per capire cosa significa professionalità e adeguato approccio all’ascoltatore (senza scomodare nomi altisonanti ed improbabili, fantasiose ricostruzioni grafiche e chiamare in causa le ere glaciali del passato geologico affermando che “mai così freddo dal tempo del Neolitico”).

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