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Andrea Costantini

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Residua instabilità con miglioramento nel weekend

Pubblicato il 20 Aprile 2021

Situazione: la vasta e persistente circolazione depressionaria con aria fredda in quota che ha caratterizzato la decade centrale di aprile va esaurendosi, con qualche strascico giovedì nel pomeriggio. A seguire la pressione andrà gradualmente aumentando a causa dell’espansione di un’alta pressione mediterranea, associata ad aria più mite e stabile che garantirà condizioni prettamente primaverili da venerdì. Il rischio di isolati e brevi rovesci pomeridiani non sarà del tutto escluso in montagna, ma si tratterà di fenomeni limitati nel tempo e nello spazio.

Giovedì 22 aprile (attendibilità 90%): mattinata soleggiata con sviluppo pomeridiano di nubi cumuliformi e isolati rovesci, più probabili lungo le Prealpi e la fascia prealpina. In serata cielo in genere poco nuvoloso. Temperature stazionarie.

Venerdì 23 e sabato 24 (90%): rinforzo dell’alta pressione e la rotazione dei venti a nord-ovest favoriranno condizioni di tempo stabile e soleggiato, con modeste nubi pomeridiane in genere senza effetti (probabilità di qualche goccia di pioggia inferiore al 20%). Temperature in aumento a tutte le quote con massime in pianura che si porteranno tra 21 e 24°C.

Domenica 25 (70%): il transito sulla media Europa di una saccatura atlantica potrebbe favorire un leggero aumento dell’instabilità pomeridiana, specie sui monti, sebbene ad oggi la situazione meteorologica complessiva sembri rimanere piuttosto stabile e soleggiata, con condizioni termiche in linea con la stagione ed ideali per l’attività all’aria aperta.

Tendenza
L’evoluzione ad inizio settimana è ad oggi connotata da elevato grado di incertezza; l’approfondimento di una bassa pressione a carattere freddo sulla Scandinavia sarà contrastato dall’alta pressione mediterranea, particolarmente robusta sulla fascia centrale e che richiamerà aria assai calda nord-africana sulle Isole Maggiori. In tale contesto è possibile attendersi un ritorno di instabilità legata al contrasto termico tra masse d’aria aventi caratteristiche molto differenti, ma non sono prevedibili ulteriori dettagli in termini di estensione ed intensità.

Curiosità della settimana
La perturbazione transitata tra 11 e 13 aprile sembrava aver aperto una possibile “via” ad un cambio di configurazione verso un periodo piovoso, tuttavia la circolazione è presto tornata in prevalenza settentrionale, con temperature sotto la media ma condizioni di tempo secco e precipitazioni scarse o assenti. Tale andamento sembra poter proseguire almeno fino a fine mese, senza che siano visibili le tanto attese piogge persistenti che latitano sul nostro territorio da inizio febbraio.

Previsione emessa alle ore 18.30 di martedì 20 aprile

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