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Andrea Costantini

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In arrivo tra sabato e domenica la prima irruzione fredda stagionale

Pubblicato il 14 Settembre 2022
Situazione: un flusso molto mite e via via più umido ed instabile da sud-ovest sta interessando le nostre regioni, richiamato da una profonda saccatura artica che si sta sviluppando tra Scandinavia e Mare del Nord. Tale circolazione di bassa pressione scenderà di latitudine tra sabato e domenica, portando la prima sventagliata di aria fredda della stagione con un significativo calo termico e rinforzo dei venti da nord, associati ad una fase instabile e decisamente sotto media termica (dopo mesi di assoluta assenza di tali configurazioni).

Giovedì 15 (attendibilità 90%): tempo umido e mite, con schiarite anche ampie specie al mattino ed in pianura, mentre prevarranno nubi e rovesci o temporali specie pomeridiani e serali sulle Dolomiti, in parziale sconfinamento alle prealpi. Temperature ancora sopra la media con massime non distanti dai +30°C

Venerdì 16 (90%): cielo inizialmente parzialmente nuvoloso in pianura e in prevalenza già nuvoloso in montagna. Dalla tarda mattinata instabilità in aumento dapprima sulle Dolomiti e poi in estensione al resto del territorio entro sera quando il maltempo si intensificherà a causa dell’approfondimento ed avvicinamento della saccatura artica e dell’annesso fronte freddo. Nella notte la neve scenderà sulle Dolomiti fino a 2500-2600m.

Sabato 17 (80%): il fronte freddo artico entrerà nella mattinata, accompagnato da un netto calo termico a partire dalle Dolomiti, in propagazione alle Prealpi ed alla pianura entro metà giornata. Rinforzo dei venti di bora con piogge e temporali ancora diffusi al mattino e limite della neve che scenderà anche sotto i 2000m sulle Dolomiti e a 2000-2200m sulle Prealpi (cime del gruppo Cavallo). In giornata progressiva attenuazione dei fenomeni con apertura di ampie schiarite, in un contesto termico che vedrà un netto calo dopo il tramonto.

Domenica 18 (60%): evoluzione incerta; dopo una nottata in prevalenza serena con valori minimi in calo a tutte le quote, si avranno schiarite anche ampie seguite da sviluppo di nuvolosità nel pomeriggio e possibilità di nuovi rovesci o temporali, nevosi fino a 1800-2000m e più probabili su prealpi e pianura. Non è escluso un ulteriore, nuovo peggioramento a carattere freddo dalla serata/notte, per il possibile avvicinamento di un secondo fronte dalla Germania la cui dinamica è ad oggi non prevedibile. Temperature minime in discesa e massime in lieve risalita, su valori tra 17 e 20°C, in montagna clima freddo e ventoso con zero termico a 2200-2400m.

Tendenza
La dinamicità della circolazione atmosferica ad inizio settimana non permette l’elaborazione di una previsione dettagliata. Prevarranno comunque flussi da nord ancora piuttosto freddi ed a tratti umidi, con temperature sotto la media (in pianura valori tra 12 e 20°C) e possibili nuove fasi perturbate con spruzzate di neve sulle Dolomiti oltre i 2500m. Non escluse le prime gelate sugli altopiani prealpini (esempio Cansiglio) qualora vi fossero nottate serene che favoriscono la dispersione del calore per irraggiamento.

Previsione emessa alle ore 18.30 di martedì 13 settembre

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