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Andrea Costantini

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Fase instabile con frequenti precipitazioni

Pubblicato il 13 Maggio 2020

Situazione: una profonda area di bassa pressione interessa il bacino occidentale del Mediterraneo e richiama aria molto calda sul sud Italia mentre più a nord prevalgono condizioni più miti ed instabili con nevicate sulle Alpi oltre i 2500-2800m.

In Sicilia, complice lo scirocco, le temperature salgono oltre i 30°C con tassi di umidità molto bassi a causa del vento di caduta sulla fascia nord del territorio. Fonte https://www.meteonetwork.it/rete/livemap/

Il flusso sud-occidentale sarà particolarmente vivace tra giovedì sera e venerdì quando transiterà una perturbazione, mentre subirà un progressivo indebolimento nel fine settimana, quando le correnti tenderanno ad attenuarsi. In quota vi sarà però la presenza di residue condizioni di ciclonicità che daranno luogo, grazie al soleggiamento, a fenomeni di instabilità specie pomeridiana e serale. Temperature in media con tendenza a graduale lento aumento da sabato.

Giovedì 14 (attendibilità 90%): nuvolosità variabile, con schiarite ampie in pianura e a tratti già intensa specie in montagna e lungo la fascia prealpina, con clima umido. Nel pomeriggio-sera tendenza a peggioramento con rovesci sparsi ed intermittenti, qualche temporale sarà possibile nella notte. Temperature stazionarie o in lieve aumento nelle massime.

Venerdì 15 (90%): moderato peggioramento con rovesci e temporali piuttosto probabili specie nella prima parte del giorno; tendenza a temporaneo miglioramento tra mattinata e primo pomeriggio con successiva nuova formazione di fenomeni di instabilità, più probabili in montagna e fascia prealpina. Temperature in lieve calo.

Sabato 16 (80%): la circolazione depressionaria andrà attenuandosi e il tempo sarà caratterizzato da ua nuvolosità irregolare ancora piuttosto presente, ma con fenomeni meno probabili dei giorni precedenti, a carattere irregolare ed in genere di modesta entità. Temperature in graduale rialzo.

Domenica 17 (80%): tempo tra variabile ed instabile specie al pomeriggio, quando la formazione di nubi cumuliformi in montagna e prealpi potrà dar luogo a rovesci o brevi temporali, in esaurimento entro la serata. Temperature in ulteriore lieve aumento.

Tendenza

La pressione sul Mediterraneo centrale tenderà a rimanere livellata, con presenza di aria moderatamente instabile che, nel pomeriggio-sera, potrà dare origine a qualche rovescio o temporale, dopo giornate in prevalenza soleggiate con temperature primaverili ma prossime alla media stagionale.

Curiosità della settimana

Si stima che da inizio marzo al 30 aprile le emissioni di gas serra legate alle attività antropiche siano scese, a livello mondiale, di circa l’8 per cento rispetto al 2019 che era stato un anno record per tali misure. Si è ridotto l’impatto dei trasporti, una parte dell’intero sistema produttivo ha rallentato, ma abbiamo continuato a consumare energia e calore per scaldarci e produrre cibo, insieme a tante altre attività che non si sono fermate o hanno subito solo parziali chiusure. Non dobbiamo quindi in alcun modo illuderci che il gigantesco problema del riscaldamento globale sia svanito (lo è stato solo nelle comunicazioni dei mass media) e nemmeno dobbiamo avere l’ingenuità di credere che la “ripartenza” sarà “green” ed “eco”. Quello che avevamo lasciato a gennaio, prima dell’emergenza coronavirus, è di nuovo pronto a bussare alla porta, con l’estate ormai imminente.

Approfondimenti e fonti:  https://www.internazionale.it/opinione/annamaria-testa/2020/05/11/emergenza-climatica-altra-pandemia

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