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Andrea Costantini

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Fase soleggiata e più calda fino a sabato con peggioramento a seguire

Pubblicato il 6 Maggio 2020

Ben ritrovati!

Nel precedente intervento avevamo illustrato la difficoltà di una previsione già nel medio termine a causa della configurazione che vedeva contrapposte due circolazioni differenti; ebbene, il risultato è stato un veloce deterioramento dell’attendibilità anche a breve termine, con la mancata netta imposizione dell’alta pressione subtropicale a inizio settimana e conseguente mantenimento di una certa variabilità, seppur senza precipitazioni.

In queste due immagini provenienti dalle webcam sul territorio vittoriese, datate 5 maggio, osserviamo cielo parzialmente nuvoloso a causa degli altocumuli in transito da nord-ovest, inseriti in un flusso umido atlantico. Le massime in pianura si sono così mantenute prossime a 20°C a differenza delle previsioni.

Il tempo dei prossimi giorni vedrà due fasi nettamente diverse; un promontorio mobile di alta pressione mediterranea porta tempo stabile e moderatamente caldo giovedì con aria inizialmente piuttosto secca e ventilazione da nord, in attenuazione. Da venerdì e soprattutto da sabato le correnti ruoteranno a sud-ovest per l’avvicinamento di una saccatura in arrivo dalla Spagna che caratterizzerà il tempo tra domenica sera e martedì, con un peggioramento generalizzato e piogge frequenti associate ad un moderato calo termico.

Giovedì 7 maggio (attendibilità 90%): giornata soleggiata, aria tersa e secca con residua ventilazione settentrionale. Temperature minime in calo e massime in netto aumento su valori in pianura di 24-26°C

Venerdì 8 (90%): le correnti in quota ruoteranno da sud-ovest specie dal pomeriggio con nubi-medio alte in aumento, dopo una prima parte della giornata piuttosto soleggiata. Temperature in aumento nelle minime e in leggera diminuzione nelle massime, in linea con la media del periodo.

Sabato 9 (80%): inizierà il graduale cedimento dell’alta pressione, con intensificazione del flusso da libeccio; vi sarà un aumento dell’umidità relativa con formazione di nubi sparse, più probabili in montagna dal pomeriggio-sera dove si verificheranno rovesci e qualche breve temporale. In pianura situazione ancora stabile, sebbene meno soleggiata dei giorni precedenti.

Domenica 10 (80%): nuvolosità variabile al mattino con successivo aumento delle copertura fino a cielo nuvoloso in serata, quando saranno possibili precipitazioni non solo in montagna ma localmente anche in pianura. Temperature stazionarie, clima piuttosto mite ed umido con venti da libeccio in rinforzo in quota.

Tendenza

Lunedì si andrà approfondendo la saccatura ad ovest dell’Italia con più deciso afflusso di aria umida e instabile mediterranea; il tempo risulterà perturbato e saranno possibili precipitazioni anche temporalesche, localmente abbondanti. Le temperature saranno in lieve flessione ma ancora miti nonostante la pioggia. Martedì la saccatura verrà “agganciata” da una discesa di aria artica che scivolerà in prevalenza a nord delle Alpi ma che porterà comunque parte del suo afflusso anche sul nostro territorio, provocando un certo calo termico con quota neve fin sotto i 2000m sulle Dolomiti (in precedenza confinata ad almeno 2400-2600m). A medio-lungo termine sembra però essere protagonista una nuova bassa pressione mediterranea che, da metà settimana, potrebbe condizionare il tempo con flussi umidi e assai miti da sud oppure potrebbe rimanere troppo ad ovest e provocare una massiccia risalita di aria calda. Stante la variabilità predittiva è necessario attendere ulteriori aggiornamenti.

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