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Andrea Costantini

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I primi 15 anni della stazione meteo di San Giacomo – Vittorio Veneto (con alcune novità…)

Pubblicato il 9 Gennaio 2026

Sezione 1 – Analisi dati storici

La stazione meteorologica di San Giacomo di Veglia è stata attiva per 15 anni (installata con mio papà Franco nella fredda mattina del 28 dicembre 2010…), con manutenzione costante e raccolta dati affidabile. La strumentazione iniziale era basata su Davis Vantage Pro 2, con consolle collegata a un PC Windows XP gestito in remoto. La gestione dei dati è stata effettuata tramite i software Graphweather e WeatherLink, mentre la visualizzazione grafica è stata curata da Luigi Carbonera (che ringrazio moltissimo).

Raccolta e organizzazione dei dati

Durante il periodo 2011–2025, i dati sono stati registrati con continuità, permettendo di analizzare parametri climatici quali:

  • Temperatura minima e massima (estremi Tn e Tx)

  • Temperatura media

  • Velocità del vento e raffiche massime

  • Precipitazioni giornaliere e mensili

Tutti i dati sono stati integrati in un file Excel unico, con un foglio per ciascun anno e un foglio riepilogativo contenente:

  1. Estremi assoluti – temperature più alte e basse, pioggia massima in un giorno, anno più piovoso

  2. Medie mensili sul periodo – temperatura media, vento medio e precipitazioni accumulate per ciascun mese

  3. Medie annuali e quinquennali – valori medi di Tn, Tx, temperatura media e precipitazioni per intervalli 2011–2015, 2016–2020, 2021–2025 e totale 2011–2025


Confronto storico – dati di Vittorio Veneto

Secondo lo studio “Il clima di Vittorio Veneto” (De Nardi, 1988), relativo al periodo 1931–1962, la zona presentava:

  • Media pluviometrica annua: 1375 mm

  • Media temperatura annua: 13,0 °C

Confrontando con i dati della stazione di San Giacomo:

  • Media temperatura annua 2011–2025: 14,7 °C

  • Dal 2022 in poi, la media annuale supera stabilmente 15 °C, quindi +2 °C rispetto a 70–80 anni fa

Questo incremento locale supera il riscaldamento globale medio di riferimento (fine Ottocento) e conferma che la zona alpina e padana si sta riscaldando più velocemente della media globale.

Nonostante la stazione sia amatoriale, i dati sono coerenti con le elaborazioni storiche delle reti professionali WMO e con i resoconti ARPA Veneto disponibili online.


Risultati principali – 2011–2025

Estremi assoluti rilevati:

  • Raffica massima registrata: 80,4 km/h, mese Luglio 2025

  • Temperatura minima assoluta: -10,1 °C, mese Febbraio 2012

  • Temperatura massima assoluta: 38,6 °C, mese Luglio 2022

  • Pioggia massima in un giorno: 136,7 mm, mese Novembre 2012

  • Anno più piovoso: 2014, totale precipitazioni 1950,4 mm

Medie mensili 2011–2025:

MeseMedia temperatura (°C)Vento medio (km/h)Precipitazioni accumulate (mm)
Gennaio 4,80,870,5
Febbraio 6,50,983,2
Marzo 10,11,184,8
Aprile 141,199,1
Maggio 17,81142,3
Giugno 22,90,9108,7
Luglio 24,80,9132,7
Agosto 24,80,9114
Settembre 20,20,6100,4
Ottobre 14,90,3120,6
Novembre 9,80,5138,2
Dicembre 60,668,4

Nota: La velocità del vento è affidabile fino a settembre 2025; da ottobre a dicembre 2025 il sensore ha registrato valori 0.0 km/h a causa di un guasto.

Medie annuali e quinquennali della temperatura e delle precipitazioni:

PeriodoMedia Tn (°C)Media Tx (°C)Media temperatura (°C)Precipitazioni (mm)
2011–2015 4,724,914,51351
2016–2020 524,614,61288,4
2021–2025 5,425,5151148,9
2011–2025 52514,71262,8

Osservazioni sulle minime e sulle massime

  • Le temperature minime medie annuali (Tn) sono aumentate più rapidamente rispetto alle massime (Tx), indicando una riduzione dei freddi notturni.

  • L’aumento delle minime estive durante le ondate di calore ha contribuito a notti più calde e maggiore disagio termico.

  • La differenza giorno/notte (Tx–Tn) si è ridotta, fenomeno osservato anche su scala nazionale ed europea e confermato dai dati Copernicus, coerente con trend di riscaldamento globale e regionale.


Sezione 2 – Novità tecnologiche e disponibilità dei dati

A partire dal 2025, per garantire continuità e qualità delle misurazioni, la stazione di San Giacomo è stata aggiornata a tecnologia LoRaWAN, mantenendo la stessa posizione geografica per assicurare coerenza con i dati storici.

Accesso ai dati

Integrazione con la rete meteo

  • I dati sono ora integrati nella rete meteo del Pian Cansiglio e dintorni, migliorando confronti e visibilità.

  • LoRaWAN permette monitoraggio in tempo reale più affidabile e archiviazione sicura su piattaforme moderne.


Conclusioni

  • La serie storica 2011–2025 fornisce un quadro climatologico affidabile della zona di San Giacomo di Veglia.

  • L’aumento maggiore delle temperature minime rispetto alle massime evidenzia notti più calde e riduzione dei freddi notturni, coerente con trend nazionali ed europei.

  • Il confronto con dati storici di Vittorio Veneto mostra un riscaldamento di +2 °C negli ultimi 70–80 anni, confermando che la zona alpina e padana si sta scaldando più rapidamente della media globale.

  • L’aggiornamento tecnologico garantisce continuità futura senza perdere coerenza con i dati storici.

  • Il file Excel e le piattaforme web permettono analisi immediate e fruibilità dei dati, sia per scopi personali sia per integrazione con reti meteo regionali Dati_2011-2025_san_giacomo

Nota: dati elaborati il 09.01.2026 a partire dalle misure grezze. Tali elaborati sono da considerarsi a puro scopo amatoriale e possono contenere errori, parti mancanti etc. Non si assume alcuna responsabilità per il loro uso diverso dalla semplice curiosità meteorologica e naturalistica. Sono utilizzabili liberamente previa citazione della fonte: “Andrea Costantini – https://www.meteoravanel.it”

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