Sezione 1 – Analisi dati storici
La stazione meteorologica di San Giacomo di Veglia è stata attiva per 15 anni (installata con mio papà Franco nella fredda mattina del 28 dicembre 2010…), con manutenzione costante e raccolta dati affidabile. La strumentazione iniziale era basata su Davis Vantage Pro 2, con consolle collegata a un PC Windows XP gestito in remoto. La gestione dei dati è stata effettuata tramite i software Graphweather e WeatherLink, mentre la visualizzazione grafica è stata curata da Luigi Carbonera (che ringrazio moltissimo).
Raccolta e organizzazione dei dati
Durante il periodo 2011–2025, i dati sono stati registrati con continuità, permettendo di analizzare parametri climatici quali:
Temperatura minima e massima (estremi Tn e Tx)
Temperatura media
Velocità del vento e raffiche massime
Precipitazioni giornaliere e mensili
Tutti i dati sono stati integrati in un file Excel unico, con un foglio per ciascun anno e un foglio riepilogativo contenente:
Estremi assoluti – temperature più alte e basse, pioggia massima in un giorno, anno più piovoso
Medie mensili sul periodo – temperatura media, vento medio e precipitazioni accumulate per ciascun mese
Medie annuali e quinquennali – valori medi di Tn, Tx, temperatura media e precipitazioni per intervalli 2011–2015, 2016–2020, 2021–2025 e totale 2011–2025
Confronto storico – dati di Vittorio Veneto
Secondo lo studio “Il clima di Vittorio Veneto” (De Nardi, 1988), relativo al periodo 1931–1962, la zona presentava:
Media pluviometrica annua: 1375 mm
Media temperatura annua: 13,0 °C
Confrontando con i dati della stazione di San Giacomo:
Media temperatura annua 2011–2025: 14,7 °C
Dal 2022 in poi, la media annuale supera stabilmente 15 °C, quindi +2 °C rispetto a 70–80 anni fa
Questo incremento locale supera il riscaldamento globale medio di riferimento (fine Ottocento) e conferma che la zona alpina e padana si sta riscaldando più velocemente della media globale.
Nonostante la stazione sia amatoriale, i dati sono coerenti con le elaborazioni storiche delle reti professionali WMO e con i resoconti ARPA Veneto disponibili online.
Risultati principali – 2011–2025
Estremi assoluti rilevati:
Raffica massima registrata: 80,4 km/h, mese Luglio 2025
Temperatura minima assoluta: -10,1 °C, mese Febbraio 2012
Temperatura massima assoluta: 38,6 °C, mese Luglio 2022
Pioggia massima in un giorno: 136,7 mm, mese Novembre 2012
Anno più piovoso: 2014, totale precipitazioni 1950,4 mm
Medie mensili 2011–2025:
| Mese | Media temperatura (°C) | Vento medio (km/h) | Precipitazioni accumulate (mm) |
|---|---|---|---|
| Gennaio | 4,8 | 0,8 | 70,5 |
| Febbraio | 6,5 | 0,9 | 83,2 |
| Marzo | 10,1 | 1,1 | 84,8 |
| Aprile | 14 | 1,1 | 99,1 |
| Maggio | 17,8 | 1 | 142,3 |
| Giugno | 22,9 | 0,9 | 108,7 |
| Luglio | 24,8 | 0,9 | 132,7 |
| Agosto | 24,8 | 0,9 | 114 |
| Settembre | 20,2 | 0,6 | 100,4 |
| Ottobre | 14,9 | 0,3 | 120,6 |
| Novembre | 9,8 | 0,5 | 138,2 |
| Dicembre | 6 | 0,6 | 68,4 |
Nota: La velocità del vento è affidabile fino a settembre 2025; da ottobre a dicembre 2025 il sensore ha registrato valori 0.0 km/h a causa di un guasto.
Medie annuali e quinquennali della temperatura e delle precipitazioni:
| Periodo | Media Tn (°C) | Media Tx (°C) | Media temperatura (°C) | Precipitazioni (mm) |
|---|---|---|---|---|
| 2011–2015 | 4,7 | 24,9 | 14,5 | 1351 |
| 2016–2020 | 5 | 24,6 | 14,6 | 1288,4 |
| 2021–2025 | 5,4 | 25,5 | 15 | 1148,9 |
| 2011–2025 | 5 | 25 | 14,7 | 1262,8 |
Osservazioni sulle minime e sulle massime
Le temperature minime medie annuali (Tn) sono aumentate più rapidamente rispetto alle massime (Tx), indicando una riduzione dei freddi notturni.
L’aumento delle minime estive durante le ondate di calore ha contribuito a notti più calde e maggiore disagio termico.
La differenza giorno/notte (Tx–Tn) si è ridotta, fenomeno osservato anche su scala nazionale ed europea e confermato dai dati Copernicus, coerente con trend di riscaldamento globale e regionale.
Sezione 2 – Novità tecnologiche e disponibilità dei dati
A partire dal 2025, per garantire continuità e qualità delle misurazioni, la stazione di San Giacomo è stata aggiornata a tecnologia LoRaWAN, mantenendo la stessa posizione geografica per assicurare coerenza con i dati storici.
Accesso ai dati
Dati storici e attuali:
Situazione attuale – Stazione San GiacomoArchivio storico consultabile:
Archivio storico 2011–2025
Integrazione con la rete meteo
I dati sono ora integrati nella rete meteo del Pian Cansiglio e dintorni, migliorando confronti e visibilità.
LoRaWAN permette monitoraggio in tempo reale più affidabile e archiviazione sicura su piattaforme moderne.
Conclusioni
La serie storica 2011–2025 fornisce un quadro climatologico affidabile della zona di San Giacomo di Veglia.
L’aumento maggiore delle temperature minime rispetto alle massime evidenzia notti più calde e riduzione dei freddi notturni, coerente con trend nazionali ed europei.
Il confronto con dati storici di Vittorio Veneto mostra un riscaldamento di +2 °C negli ultimi 70–80 anni, confermando che la zona alpina e padana si sta scaldando più rapidamente della media globale.
L’aggiornamento tecnologico garantisce continuità futura senza perdere coerenza con i dati storici.
Il file Excel e le piattaforme web permettono analisi immediate e fruibilità dei dati, sia per scopi personali sia per integrazione con reti meteo regionali Dati_2011-2025_san_giacomo


