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Andrea Costantini

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Meteo Ravanel - Stazione meteo amatoriale

Introduzione al clima di Vittorio Veneto

Il clima di Vittorio Veneto (ultimi dati trentennali disponibili dal 1931-1962, da “Il clima di Vittorio Veneto”, De Nardi, 1988) ha una media pluviometrica di 1375mm annui  e una media di temperatura annua di 13,0°C; i mesi più piovosi sono in genere quelli autunnali e primaverili, ma talora anche quelli estivi possono raccogliere più di 100mm in occasione di temporali intensi o ripetuti. In inverno cade la fase più asciutta e fredda, con qualche episodio nevoso che in media accumula 3-5cm all’anno. Temporali e grandine fanno parte della fenomenologia estiva, e talora possono risultare estremamente rovinosi. Si rileva una sostenuta escursione termica tra inverno ed estate: i valori minimi possono scendere (seppure in limitati e temporanei casi) sotto i -10°C, mentre le massime salgono occasionalmente fino a oltre +35°C. Si può quindi catalogare il clima vittoriese come “temperato umido” secondo la classificazione dei climi di Köppen, sebbene le variazioni climatiche in atto a livello globale stiano profondamente modificando i valori medi annuali su breve periodo anche sul nostro territorio, con netta tendenza al riscaldamento e alla riduzione di eventi freddi significativi. 

Blog Ravanel

articoli, previsioni locali e materiali di approfondimento

In arrivo una settimana finalmente normale (ovvero, invernale)

Pubblicato il 14 Gennaio 2023

Situazione: dopo molte settimane caratterizzate dalla robusta e quasi ininterrotta presenza dell’alta pressione sub-tropicale (associata ad aria stagnante, mitezza fuori stagione e assenza di precipitazioni rilevanti), un cambiamento è alle […]

Festività all’insegna del tempo mite e umido senza precipitazioni

Pubblicato il 20 Dicembre 2022

Situazione: un ampio promontorio di alta pressione subtropicale si rafforza sul Mediterraneo e arriverà fin sulle Alpi, apportando aria molto mite e tenendo lontane le precipitazioni e qualsivoglia spiffero freddo […]

Fasi di maltempo con irruzione di aria fredda polare da domenica

Pubblicato il 9 Dicembre 2022

Situazione: una vasta ed articolata struttura di bassa pressione, alimentata da aria artica, seguita ad interessare le nostre regioni. Dopo le iniziali condizioni più stabili verificatesi fino a ieri, è […]

Online ed operativa la webcam 4K dal Rifugio Semenza – 2020m s.l.m.

Pubblicato il 3 Novembre 2022

Ci siamo!! Con grande soddisfazione, dopo i molti preparativi fatti e la progettazione nonché la predisposizione a banco in estate (http://meteoravanel.it/progetto-cansiglio/una-webcam-al-rif-semenza-cai-2-020m-al-via-il-nuovo-progetto/), l’installazione della webcam Hikvision Acusense 4K al Rifugio Semenza […]

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  1. Bernardi Daniele ha detto:

    Buongiorno, mi complimento per il buon lavoro che stai facendo su questo sito, volevo approffittare delle tue esperienze per farti una domanda. Sono interessato ad installare una piccola turbina eolica per produrre energia elettrica in supporto ad un impianto fotovoltaico già esistente, io mi trovo a Revine località selve (praticamente dietro a San Lorenzo), la mia impressione è che nella zona ci sia, soprattutto di sera e di mattina, una discreta ventilazione però non ho dati oggettivi. Secondo te o qualcuno che conosci un investimento in tal senso potrebbe avere un senso? Non stò parlando tanto in senso economico ma più che altro a livello energetico . Ti ringrazio per l’attenzione, ciao.

    1. Costa ha detto:

      Buongiorno Daniele e grazie mille per il suo apprezzato messaggio.
      Non le nascondo che ho ricevuto anche in passato altre richieste similari in passato, ma dalla mia esperienza locale e dall’analisi dei seppur amatoriali dati provenienti dalle stazioni, il nostro territorio non è adatto allo sviluppo del micro eolico, in particolare per l’assenza di veri e propri “flussi sinottici”, ovvero correnti semi-stazionarie e caratterizzate da velocità medie giornaliere, mensili ed annue sufficienti a rendere ragionevole un investimento.
      Non conosco nel dettaglio i vari prodotti utilizzabili per il micro-eolico a livello domestico (che resta comunque una soluzione validissima a livello teorico, ottimale per affiancare il fotovoltaico!), ma di solito le velocità minime medie (m/s) devono superare i 4-5 m/s, con il picco di produzione attorno a 10-12m/s (ad esempio si veda questa https://www.ecopowershop.com/amfile/file/download/file/229/product/1130/).
      Tali velocità avvengono da noi solo in occasione di rare configurazioni meteo (bora, fohen) e brevi nel tempo, e sebbene vi siano aree specie sulle pendici montuose che hanno venti di piccola scala (giornalieri, come da lei osservati) anche di 3-5m/s, essi sono variabili e non costanti, pertanto la curva di produzione sarà molto bassa o spesso assente.
      Non sono però un ingegnere dotato di modelli di fluidodinamica e associazione con calcolo della producibilità, pertanto le consiglio, se vorrà approfondire, di contattare uno studio professionale che possa proporle un approccio sistematico. Da parte mia ritengo tuttavia, come già evidenziato, che non vi siano le condizioni per installare un impianto micro-eolico sul territorio (e non parlo solo dell’aspetto economico che si può valutare secondariamente, ma primariamente a livello di reale produzione di energia).
      Grazie ancora per la sua attenzione e porgo cordiali saluti

      Andrea

  2. Apo ha detto:

    Ciao, complimenti per il sito ma soprattutto complimenti perchè è aggiornato e con contenuti di qualità!
    Volevo chiederti un aiuto per iniziare a costruire il mio sito web.
    Sono indeciso se hostarlo su un raspberry per essere autonomo o se pagare un servizio (non saprei quale scegliere)
    Inoltre non saprei che base software usare per siti meteo.
    Ho una Davis con Meteobridge

    Grazie!!

    1. Costa ha detto:

      Buongiorno e grazie mille per il gradito commento.
      Personalmente per la creazione e gestione del sito mi sono affidato ad un amico che a tempo perso e con tanto spirito di amicizia ha costruito il portale e le diverse sezioni (grazie Alberto!!), in quanto le differenti “sorgenti” dati richiedevano un’integrazione.
      Nel tuo caso se devi partire da zero il consiglio è quello di iniziare con un semplice altervista hosting gratuito (che ho usato per oltre 10 anni) e poi valutare, se necessario, il passaggio ad Aruba o similare, ma per pubblicare i dati da un meteobridge è sufficiente una piattaforma base.
      Posso al tempo stesso consigliarti di contattare Daniele Bordon di Soluzionimeteo.it che tra le varie attività gestisce anche la creazione e personalizzazione di template su base meteobridge che magari possono fare al caso tuo.

      Ecco i riferimenti

      Soluzioni Meteo di Bordon Daniele, Negozio: V.le Viareggio, 95 30038 Spinea VE Italia P.IVA 03783570272
      0414760858
      info@soluzionimeteo.it

      In bocca al lupo e buon anno!!

  3. Massimiliano ha detto:

    ciao Andrea sono Massimiliano , mi hai già gentilmente risposto in merito alla stazione Dragino con Lorawan. Putroppo però credo di avere fatto il passo più lungo della gamba perchè nella zona della città di Firenze dove ho le stazioni sembra che stranamente non ci sia copertura Lorawan, ( strano perchè è la zona del Policlinico piu grande della Toscana e cioè l’ospedale di Careggi ), ho anche contattato una ditta ma non sono interessati a reti ” amatoriali” . Secondo te a questo punto che cosa posso fare? Posso installare io un trasmettitore? Come devo fare?
    grazie mille
    massimiliano

    1. Costa ha detto:

      Ciao Massimiliano,
      grazie per il tuo messaggio; sei quasi arrivato alla meta, ora… ti manca veramente poco 🙂
      Il mio consiglio è di consultare la discussione a questo indirizzo, nella quale parliamo anche di gateway (che, a questo punto, ti consiglio fortemente di auto-implementare scegliendo il modello TTIG 868 che ho anche descritto).

      https://forum.meteonetwork.it/strumenti-meteo/170770-sperimentazione-come-autocostruire-stazione-meteo-tecnologia-iot-lorawan.html

      In questa discussione pubblica potrai aggiungere le tue esperienze da condividere!

      Grazie e buon proseguimento

  4. Sergio ha detto:

    Merci beaucoup pour ce beau site !!
    Sergio ZUCCOLOTTO (Namur in Belgio)

    1. Costa ha detto:

      Bonsoir Sergio,
      merci beaucoup pour votre message, il est le bienvenu ! Bonne continuation! Andrea

  5. Massimiliano ha detto:

    ciao Andrea mi chiamo Massimiliano e sono un appassionato di clima e meteo, freddofilo e nevofilo come te. Ti vorrei fare un domanda visto che tu sei un esperto. Al momento ho tre stazioni meteo personali nella mia zona, una è una Davis vantage sul tetto di casa e poi ho altre due stazioni a norma WMO con dei sensori montati in giardini su pali a 1,8 m. da terra dentro schermi a norma ( un barani e un davis 7714, ricevo i d ati solo via BT ) , adesso vorrei mettere negli schermi dei sensori che trasmettono i dati via radio, che cosa mi consigli per tenere l badget piu basso possibile e allo stesso tempo avere una trasmissione funzionante? non so se è meglio Sigfox o Lorawan…
    grazie mille
    Massimiliano

    1. Costa ha detto:

      Ciao Massimiliano,
      grazie mille intanto per la tua email e per la descrizione delle tue interessanti attività; posso senz’altro dirti che prima di tutto Sigfox è un’azienda privata francese, con recenti situazioni di problemi finanziari (https://frenchtechjournal.com/inside-sigfox-implosion/) mentre LoRaWAN appartiene ad un network open source. Al tempo stesso, la copertura varia notevolmente e se con Sigfox devi fare affidamento alla rete mobile (presso cui sono installati i gateway), con LoRaWAN potresti non necessitare nemmeno di acquistare un tuo gateway, se sei in linea di vista con uno di quelli ad esempio presenti qui https://ttnmapper.org/heatmap/. Nel ns. progetto meteo del Pian Cansiglio (https://www.piancansigliometeowebcam.it/#) abbiamo sia installazioni in fondovalle con necessità di un gateway in ricezione dedicato, sia installazioni sulle cime delle montagne che permettono di avere totale libertà di trasmissione e i cui segnali sono ricevuti da 5-10 gateway in ridondanza.
      Infine, lo sviluppo, la disponibilità e la facilità di configurazione di nodi LoRaWAN è in continuo aumento, anche considerando che è un protocollo del tutto bi-direzionale nativo, mentre Sigfox ha notevoli limitazioni a tal proposito.
      Sono pertanto del tutto convinto che, allo stato attuale, lo sviluppo con LoRaWAN sia decisamente più interessante per attività anche amatoriali come ad esempio la gestione meteo (io ad esempio ho realizzato diverse stazioni termo-igro-pluviometriche con un nodo LoRaWAN Dragino, e con opportuni script, pongo i dati su Meteonetwork e Meteo4 così da utilizzare gratuitamente il loro archivio ed evitando di sviluppare un DB apposito, vedi ad esempio http://meteoravanel.it/approfondimento/stazione-termo-igro-pluviometrica-iot-lorawan-con-nodo-dragino-lsn50-v2-il-case-history-di-casera-pian-dei-grassi-col-visentin-1209m-s-l-m-tv/).
      Grazie mille ancora per l’interessamento e buona continuazione!!

  6. SANDRO DOTTOR ha detto:

    Buongiorno Andrea.
    Volevo un Tuo parere su una mia constatazione in tema climatico.
    Ho 58 anni e ricordo bene, negli anni ’70, le temperature estive nella nostra zona raggiungevano al massimo i 30 gradi e tale temperatura già faceva notizia. Ricordo bene che tali temperature erano dovute all’azione dell’anticiclone delle Azzorre (scuola col. Bernacca).
    Oggi non si parla quasi più dell’influenza di tale anticiclone, ma di “bolla africana”, quindi costanti, se non permanenti, ondate di calore dal continente africano, come si evince da tutti i grafici che vediamo tutti i santi giorni.
    Leggo che tale “bolla” è data dalle correnti fredde nord-atlantiche che scendono in atlantico fino alla corrispondenza della Penisola Iberica creando “pressioni” tali da far salire verso l’Europa queste correnti caldissime che stanno modificando palesemente il nostro clima (ho semplificato, sicuramente le dinamiche sono più complesse).
    Mi sorge il dubbio e la domanda….ma allora tale riscaldamento e tutto ciò che ne consegue, è solo colpa dell’uomo o c’è anche una componente di “dinamica naturale” che ha e sta modificando il clima? Può essere una situazione ciclica per cui in questo momento siamo nella peggiore delle situazioni?
    Grazie.
    Sandro Dottor
    Fregona

  7. Gioele ha detto:

    Bello il blog / sito; c’è qualche form o modo per contattarla per chiederle delle informazioni?.

    Riuscirebbe a scrivermi tramite il mio indirizzo email?.

    Gentilissimo in anticipo per la lettura e bello il progetto 🙂

  8. Michele ha detto:

    Buongiorno, vorrei installare una webcam in un tabia in Val Visdende, e ho pensato di chiedere un suo parere. La mia intenzione è quella di poter visionare immagini con impresse data, e temperatura, per uso proprio o per pubblicazione nel web. Sul sito non è possibile portare internet fisso ma è presente una buona ricezione wireless. Ho già provato il funzionamento di una telecamera e il risultato è buono. Le chiedo quindi un suggerimento vista la sua esperienza.
    La ringrazio e la saluto.
    Michele Grassi

  9. Ugo Bottari ha detto:

    Sto cercando di collegare una webcam Hikvision DS-2CD2443-GO-IW alla mia rete locale, rete a cui è anche collegato un Raspberry deputato ad inviare su internet (nel mio sito http://www.lalpinistavirtuale.it) il relativo stream video (ovviamente in tempo reale) relativo ad una coppia di cinciallegre che fra un paio di mesi dovrebbe giungere (come ogni anno) in un nido approntato del mio giardino. Questo tipo di collegamento (video in tempo reale, “motion”, salvataggio di spezzoni video, ecc.) è perfettamente riuscito lo scorso anno con una webcam Dlink ed una coppia di codirosso.
    Tuttavia non riesco a ricavare l’URL che dovrebbe visualizzare in un browser lo stream citato.
    Scrivo in questo pregevole blog sia perchè ho letto in un forum che tu utilizzi e consigli webcam Hikvision sia perchè ho dei motivi di affetto verso Vittorio Veneto avendo trascorso per qualche decina di anni le vacanze estive in questà bella località (in via Caprera per essere precisi).
    Se ritieni di potermi aiutare scrivimi a ugo punto bottari chiocciola gmail punto com e potrò essere più preciso in questa mia richiesta.
    Grazie anticipatamente. Adesso continuo a guardare altre pagine del tuo sito; complimenti davvero.

  10. Cristian ha detto:

    ciao inanzitutto complimenti per il sito che consulto spessissimo poi vorrei chiederti io ho una davis vantage pro il più possibile a regola wmo sul tetto in zona piscine tipo ora alle 9.15 te segni 2.6 io segno 5.1 è normale la differenza?

    1. Costa ha detto:

      Ciao Cristian,
      grazie mille innanzitutto per il tuo messaggio. Ti risponderò bene via email in quanto per analizzare la tua installazione è necessario capire il punto preciso e valutare l’influenza del tetto sulle misure (assai probabile specie in condizioni di forte soleggiamento come quello odierno).
      Grazie e ciao

  11. Jahyun ha detto:

    Thank you for fantastic this website and information ! 🙂
    Today I will go to Cansiglio to meet beautiful snow as your site show to me
    Grazie mille, and Have a wonderful snow day 🙂

    1. Costa ha detto:

      Dear Jahyun,
      really many thanks for your messagge and appreciated comment, thanks to snow and good weather conditions, Cansiglio will be great to have a walk 🙂
      Have fun and thanks again!
      Andrea

  12. isabellina ha detto:

    Il giorno 08.11.2021, alle 7.28′.13” la webcam della Casera Le Rotte ha immortalato un bel rapace in volo!

    1. Costa ha detto:

      Buonasera e grazie per il commento.
      Ecco il momento del passaggio, dall’archivio Youtube: https://youtu.be/HKrLuKwoitk?t=15
      Archivio giornaliero completo qui:https://www.youtube.com/channel/UCvVKvg1PYCBqs06oFsEjMHg/videos

      Grazie e buon proseguimento su https://www.piancansigliometeowebcam.it/

      Andrea

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